Solidarietà e rispetto dei diritti umani tema principale di un incontro al Centro Culturale Storico Agricolo Perlamora di Figline Valdarno.

Per il terzo anno consecutivo Perlamora,  sede in Toscana del Punto permanente di documentazione per la Pace e per i Diritti Umani, dedica la giornata dell’ 8 dicembre alla pace e alla tolleranza tra popoli.

L’incontro, che affronta nel dettaglio il tema dei popoli senza sovranità, si apre con l’intervento di Lorenzo Melani, Direttore del Centro di documentazione, e prosegue con le testimonianze di persone a diretto contatto con comunità etniche che in questo momento vivono situazioni di conflittualità ed emergenza.

Tra gli interventi  quello dell’ artista curdo Aziz Fuad che da molti anni vive a Firenze, fondatore e membro dell’associazione fiorentina “Biblioteca di Pace” e quello del leader moderato Elzir Izzedin, Imam fiorentino di origine palestinese molto attento al dialogo interreligioso.

Durante l’incontro viene presentato l’ultimo libro di Claudio Cardelli, scrittore, giornalista, fotografo e Presidente dell’Associazione Italia-Tibet, dal titolo “Verso il cuore del mondo” che racconta i viaggi compiuti dallo scrittore nell’arco di una trentina d’anni accompagnati da splendide immagini.

Tra gli altri interventi Riccardo Nocentini, Sindaco di Figline Valdarno, il giornalista Riccardo Michelucci, il Sindaco di Bucine Sauro Testi, Severino Saccardi, Direttore della rivista ‘Tesimonianze’ e Riccardo Zerbetto, coordinatore del World Action Tibet, psichiatra e direttore del Centro di terapia della Gestalt-Fisig.

Le conclusioni  sono affidate al consigliere regionale Enzo Brogi.

L’incontro, che conclude il programma del Perlamora Festival 2010, rientra nel progetto del Parco tematico sui Diritti Umani ideato dall’architetto Lorenzo Melani: un  percorso di due ettari immerso nel verde, dedicato a chiunque voglia riflettere sui valori della vita, sentieri di aperta campagna intitolati ‘pace’ e ‘tolleranza’, da percorrere rigorosamente senza cellulari e radioline  lasciando spazio  alla riflessione  e ai suoni della natura.

Chiunque può lasciare una testimonianza scegliendo un albero da piantare nel parco – spiega Lorenzo Melani –  la prerogativa è che si tratti di piante semplici come il nespolo, il gelso o il giuggiolo che rappresentano le essenze vive di chi ha lavorato la terra e ne ha tratto giovamento anche nella mente’.

La realizzazione del parco è già iniziata e terminerà nella  primavera 2011, l’area non verrà modificata nel suo aspetto naturale, l’unica integrazione prevista è l’aggiunta di panchine di legno e la costruzione di un palco in grado di accogliere gli interventi durante gli incontri organizzati dal centro culturale.

Centro Culturale Storico Agricolo Perlamora

Via Golfonaia n. 29 –  Figline Valdarno -Loc. Pavelli

tel. 055.951904

tm 333.1807447 – 335 6915954

Sara Bracchini