La città del Valdarno è la protagonista ideale di un grande allestimento pittorico: “Arte a Figline. Dal maestro della Maddalena a Masaccio”, aperto al pubblico (ingresso gratuito) fino al 16 gennaio 2011 a Palazzo Pretorio di Figline Valdarno.

Un importante repertorio artistico, tanto da allestire ben quattro sale con 22 opere provenienti da varie chiese del territorio, da collezionisti privati e dalla Galleria degli Uffizi, con l’obiettivo di presentare gli esemplari culturalmente e qualitativamente più elevati della produzione artistica – con particolare riferimento alla pittura e alla scultura – fra quelli riscontrabili nel territorio di Figline e nelle sue immediate vicinanze, per il periodo compreso tra la seconda metà del Duecento e la prima metà del Quattrocento.

Di grande interesse si rivelano le presenze del Maestro della Maddalena – uno degli esponenti più rappresentativi della cultura pittorica fiorentina duecentesca – nonché quella del Maestro di Varlungo. La grande Maestà frammentaria di quest’ultimo artista – uno dei primissimi adepti della nascente rivoluzione giottesca – si trovava infatti nei primi decenni del secolo scorso presso la Casagrande Serristori ed una sua originaria destinazione in territorio figlinese appare quindi quantomeno ipotizzabile.

Spiccano tra le opere esposte anche il San Cristoforo di Bicci di Lorenzo, la Madonna col Bambino di Lorenzo Ghiberti, il Trittico di San Giovenale di Masaccio.

Nell’ambito della mostra assume un significato del tutto particolare la ricomposizione provvisoria, effettuata per la prima volta, del trittico di Giovanni di Tano Fei, alias Maestro del 1399. Tra le opere pregevoli anche il Trittico di Mariotto di Nardo – generosamente concesso dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Prato – che fu dipinto nel 1424 per la cappella Serristori nella chiesa di San Francesco a Figline, su commissione di Bernardo di Tommaso Serristori.

Oltre alle opere esposte in Palazzo Pretorio si possono ammirare nella Collegiata di Santa Maria, in piazza Marsilio Ficino, anche la “Madonna in trono col Bambino, angeli e i SS. Elisabetta d’Ungheria e Ludovico di Tolosa” del Maestro di Figline, mentre nella Chiesa di San Francesco si potranno osservare gli affreschi tre-quattrocenteschi della Sala del Capitolo e del transetto e gli affreschi di Francesco d’Antonio nella controfacciata della Chiesa.

L’esposizione è curata da Angelo Tartuferi, Direttore del Dipartimento Arte dal Medioevo al Quattrocento della Galleria degli Uffizi,

Sono sponsor di “Arte a Figline. Dal Maestro della Maddalena a Masaccio”: l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, la Fondazione Romualdo Del Bianco, Life Beyond Tourism, Moretti, Auditorium al Duomo Firenze, Castello di Celle, Il Palagio, Rtv38.

Info:

Orario della mostra a Palazzo Pretorio (piazza San Francesco) – feriali e festivi 9-13 e 15-19 (chiuso il 25 dicembre 2010 e l’1 gennaio 2011 )

Collegiata di Santa Maria – feriali e festivi 8-12 e 16-19

Per la visita alla Madonna in trono col Bambino, angeli e Santi Elisabetta d’Ungheria e Ludovico di Tolosa del Maestro di Figline e agli affreschi trecenteschi e del primo Quattrocento.

Visita presso la Chiesa di San Francesco -feriali e festivi 8-12 e 16-19 (chiuso il venerdì mattina) Per la visita agli affreschi trecenteschi della Sala del Capitolo e del transetto e a quelli di Francesco d’Antonio nella controfacciata della chiesa. Ingresso libero

Patrizia Centi