di SARA BRACCHINI

E’ stato inaugurato tre giorni fa a Cavriglia il più grande parco fotovoltaico pubblico della Toscana.

Il comune valdarnese, dopo aver prodotto energia elettrica per decenni con la combustione di fossili e idrocarburi, si pone all’avanguardia nel campo dell’utilizzo delle risorse rinnovabili. Da alcune settimane, infatti, è in funzione il parco fotovoltaico nell’ex area mineraria di Santa Barbara, in località Tegolaia, lungo la Strada Provinciale di Vacchereccia.

All’inaugurazione ufficiale dell’impianto, con il taglio del nastro da parte del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, erano presenti anche il Sindaco di Cavriglia Ivano Ferri, Alessandro Piazzi, consigliere di Cavriglia SPV, la società concessionaria dell’impianto, Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo e il consigliere regionale Enzo Brogi.

Si tratta dell’impianto realizzato da un ente pubblico di maggior potenza in Toscana, con un’estensione di 30 ettari, di cui 21 occupati dai pannelli e altri 9 da un nuovo circuito ciclistico, compreso nei lavori di riqualificazione dell’area. La potenza di 10 MW, con una produzione annua di 12.609 MWh, fornisce energia elettrica a circa 3.300 abitazioni, per un totale di 12.000 abitanti, garantendo a Cavriglia l’autosufficienza energetica da fonti rinnovabili ed evitando l’emissione di 5.531 tonnellate di CO2 e un risparmio di 2085 tonnellate di petrolio all’anno.

L’impianto, realizzato senza alcuna spesa per le casse comunali da un consorzio di aziende toscane, è costato 27 milioni di euro e sarà gestito in concessione ventennale dal raggruppamento d’imprese Cavriglia SPV, che venderà sul mercato l’energia prodotta, mentre il Comune di Cavriglia riscuoterà un canone di concessione annuale, riuscendo così anche a far entrare risorse nel bilancio comunale. La particolarità dell’impianto cavrigliese, inoltre, è di aver saputo coinvolgere attivamente la popolazione, con il 5% dell’energia installata che è stata sottoscritta tramite una campagna di azionariato popolare. La realizzazione del parco fotovoltaico ha permesso di riqualificare una parte dell’ex area mineraria del Comune di Cavriglia, priva di valore agricolo, attuando anche una serie d’importanti interventi per il riassetto idrogeologico. Allo stesso tempo il posizionamento dei pannelli è stato accuratamente studiato per minimizzare l’impatto visivo sul paesaggio ed integrarsi al meglio con il territorio.

 

“Quella della sostenibilità ambientale è la grande sfida per il nostro futuro” – ha dichiarato il consigliere regionale Enzo Brogi – “Con questo grande impianto il Comune di Cavriglia s’impegna in maniera forte e concreta nell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili e per la riduzione delle emissioni, utilizzando, tra l’altro, tecnologia e prodotti italiani e in particolare della valdarnese Power-One. Da oggi, l’area da dove per decenni si è estratta la lignite, anche con problemi ambientali, rinasce all’insegna dell’energia pulita”.