L’emissione del francobollo a carattere nazionale è senz’altro un buon viatico per comprendere la portata di un evento sportivo come quello che si apprestano ad ospitare i comuni di Montevarchi e Cavriglia. Dall’11 al 17 settembre in occasione dei campionati europei di tiro con l’arco arriveranno nella nostra vallata circa 300 atleti provenienti da 22 diversi paesi.

Quindi per una volta non è azzardato dire che i fari del mondo, del tiro con l’arco si intende, saranno puntati sul Valdarno e questo grazie anche al coinvolgimento di varie associazioni del territorio che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento non solo dal punto di vista sportivo. Gli europei di tiro con l’arco, infatti, rappresentano anche una grossa vetrina.

Un’occasione di promozione turistica da non lasciarsi sfuggire. Oltre agli atleti e agli addetti ai lavori, nella settimana di gare sono attesi centinaia di appassionati di tiro con l’arco, da aggiungere ai visitatori che già hanno scelto le nostre colline come metà di vacanza. Non a caso, parallelamente al programma sportivo, le amministrazioni comunali interessate hanno già in serbo una ricca programmazione di accoglienza con spettacoli di musica, danza ed esibizioni sportive a cura delle società del territorio.

Dopo la visita del premier James Cameron insomma, il Valdarno avrà una nuova ghiotta opportunità di mettersi in mostra. Le potenzialità turistiche senz’altro non mancano. Quello che deve cambiare è la mentalità. Dopo aver trascurato lo sfondo della Gioconda (le Balze ndr), perseverare nell’errore sarebbe diabolico.