A Kill Me Please il Marc’Aurelio della Giuria al miglior film.

Toni Servillo miglior attore per Una vita tranquilla.

A Susanne Bier con Hævnen – In a Better World il Premio Marc’Aurelio del pubblico al miglior film e il Gran Premio della Giuria.

Per una volta critica e pubblico si sono trovati sulla stessa lunghezza d’onda nel conferire un premio al bellissimo Hævnen – In a Better World di Susanne Bier.

La pellicola danese (in lizza anche per l’Oscar come miglior film straniero) segue da un lato il percorso di un padre, Anton, medico in un campo profughi in Africa, dall’altro quello del figlio che combatte la sua solitudine di adolescente in una monotona cittadina di provincia, intrecciando una pericolosa amicizia con un coetaneo.

Dolore e menzogna, fragilità e coraggio si alternano in un crescendo che condurrà tutti ad un finale catartico.

Kill me please del belga Olias Barco è una farsa simbolica, nerissima e grottesca, acida e graffiante sull’eutanasia. Girata in bianco e nero, narra la storia di un medico all’avanguardia, il Dr Kruger che nella sua clinica esclusiva accoglie surreali personaggi accomunati dal desiderio di morire: un famoso comico con un cancro incurabile, uno strano commesso viaggiatore, una bella ragazza con manie autolesioniste, una matura cantante trans dalla voce ormai rovinata, un uomo che ha perso tutto al gioco d’azzardo, moglie compresa…

Ma il loro sogno di un suicidio perfetto è guastato dalla Morte che li colpirà uno ad uno in maniera inaspettata.

Toni Servillo aggiunge con sapienza e maestria un nuovo personaggio alla sua galleria di uomini tristi e solitari, condannati da un passato incancellabile, confermandosi miglior attore italiano del nostro tempo.

Francesca Bani


Scheda

I vincitori della V edizione

I PREMI ASSEGNATI DALLA GIURIA INTERNAZIONALE

Una giuria internazionale presieduta da Sergio Castellitto e composta dalla

giornalista e scrittrice Natalia Aspesi, dal regista Ulu Grosbard, dallo

scrittore Patrick McGrath, dal regista Edgar Reitz e dalla direttrice del Museo

della Arti Multimediali di Mosca Olga Sviblova, ha giudicato i film in Concorso

nella Selezione Ufficiale.

– Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior film: Kill Me Please di Olias

Barco

– Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio: Hævnen – In a Better World di Susanne

Bier

– Premio Speciale della Giuria Marc’Aurelio: Poll di Chris Kraus

– Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior attore: Toni Servillo per Una

Vita Tranquilla

– Premio Marc’Aurelio della Giuria alla migliore attrice: tutto il cast

femminile di Las Buenas hierbas

– Targa Speciale del Presidente della Repubblica Italiana al film che meglio

mette in rilievo i valori umani e sociali: Dog Sweat di Hossein Keshavarz

IL PREMIO ASSEGNATO DAL PUBBLICO

Attraverso un sistema elettronico, il Festival ha previsto la partecipazione

di tutti gli spettatori all’assegnazione del Premio Marc’Aurelio del pubblico

al miglior film – BNL in Concorso nella Selezione Ufficiale.

– Premio Marc’Aurelio del Pubblico al miglior film – BNL: Hævnen – In a Better

World di Susanne Bier

IL PREMIO ASSEGNATO AL MIGLIOR DOCUMENTARIO PER LA SEZIONE L’ALTRO CINEMA |

EXTRA

Una giuria internazionale di documentaristi, diretta da Folco Quilici e

composta da Anna Glogowski, Villi Herman, Alexandre O. Philippe e Kayo Yoshida,

ha assegnato il:

– Premio Marc’Aurelio al miglior documentario per la sezione L’Altro Cinema |

Extra: De Regenmakers di Floris-Jan Van Luyn

IL PREMIO ASSEGNATO DALLA GIURIA ESORDIENTI

A partire dall’edizione 2010, in collaborazione con il Dipartimento della

Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, viene attribuito il

Premio Marc’Aurelio Esordienti. Il nuovo riconoscimento intende premiare il

miglior regista o il miglior interprete del film, alla sua opera prima. La

giuria composta da Andrea Piersanti (presidente), Valentina Carnelutti, Claudio

Giovannesi, Uliana Kovaleva e Giampaolo Rossi, ha assegnato il:

– Premio Marc’Aurelio Esordienti: Kaspar Munk per Hold Om Mig

I PREMI ASSEGNATI DALLE GIURIE DI RAGAZZI

Ai film in concorso nella sezione Alice nella città sono stati attribuiti due

premi Marc’Aurelio Alice nella città. I vincitori sono scelti da due giurie,

una composta da ragazzi dagli otto ai tredici anni e l’altra dai quattordici ai

diciassette, appositamente selezionate tra pubblico e scuole.

Le due giurie di ragazzi hanno assegnato il:

– Premio Marc’Aurelio Alice nella città sotto i 12 anni: I Want To Be a

Soldier di Christian Molina

– Premio Marc’Aurelio Alice nella città sopra i 12 anni: Adem di Hans Van

Nuffel

IL PREMIO MARC’AURELIO ALLA MEMORIA DI SUSO CECCHI D’AMICO

La quinta edizione del Festival ricorda con uno dei suoi premi ufficiali la

sceneggiatrice italiana, scomparsa lo scorso 31 luglio.

PREMIO MARC’AURELIO ALL’ATTORE

Il Festival ha assegnato il Premio Marc’Aurelio all’attore a Julianne Moore.