Comunicato stampa

Il Sindaco di Figline Valdarno – Riccardo Nocentini – fa il punto sul percorso per arrivare all’Unione di Comuni tra Figline, Incisa, Reggello e Rignano.

“Sono convinto che sia il momento giusto per partire. A settembre – spiega il Sindaco – saremmo in grado di dare inizio agli adempimenti amministrativi necessari per dare vita all’Unione dei Comuni. Sarebbe la risposta politica migliore che il Valdarno può dare ai continui tagli operati ai bilanci degli enti locali ed a quelli che il Governo ha già preannunciato”.

“I nostri comuni – continua Nocentini – hanno lo stesso tessuto sociale ed economico. Attraverso l’Unione dei Comuni potremmo gestire in maniera associata una serie di servizi, penso soprattutto alla gestione del personale, ai servizi informatici ai lavori pubblici ed all’urbanistica. In questo modo sarebbero gestite meglio le risorse umane presenti nei comuni, si darebbe luogo ad economie di scala in modo da creare risparmi e riusciremmo a non diminuire il livello dei servizi che forniamo ai cittadini”.

“Non bisogna dimenticare – conclude il Sindaco – che in questo momento si parla dell’istituzione della Città Metropolitana di Firenze e dell’abolizione della Provincia. In un contesto simile l’Unione dei Comuni del Valdarno assumerebbe un peso specifico decisamente maggiore di quello dei quattro comuni presi singolarmente.

Vorrei anche sgombrare il campo da un equivoco: Unione dei Comuni non vuol dire Comune Unico. l’Unione dei Comuni, anzi, è il contrario di un’astratta discussione sul Comune Unico e rappresenta una risposta politico-amministrativa  concreta alle necessità del nostro territorio mentre Figline, Incisa Reggello e Rignano continuerebbero a mantenere la loro identità e le loro caratteristiche. Oltretutto esperienze positive come la gestione associata della Polizia Municipale ci dimostrano come sia possibile ridurre i costi di un servizio senza ridurne i livelli, anzi migliorandoli”.