La Casa del Vento è un gruppo che ha fatto di una passione, quella della musica, un impegno sociale e un’esperienza ricca di soddisfazioni. Il loro lavoro artistico si basa da anni sulla ricerca storica di periodi fondamentali, come quello della Resistenza, legati al territorio da cui provengono la provincia di Arezzo.

Fra i tanti lavori, hanno pubblicato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Arezzo, la Provincia e la Comunità Montana del Casentino, un cd: 60 anni di resistenza che racconta storie di partigiani e di episodi terribili come le stragi nazifasciste che colpirono quei territori, ma che potrebbero essere le storie di mille altre parti d’Italia. Una canzone in particolare “Il minatore” parla dei minatori che lavoravano nelle miniere di lignite di Castelnuovo dei Sabbioni, che durante il fascismo divennero partigiani e furono vittime, con i loro concittadini, di terribili stragi come quella di Meleto, Castelnuovo e Massa dei Sabbioni.

Le canzoni della Casa del Vento trattano anche temi sociali come quello del lavoro, dei diritti, dell’integrazione, raccontando momenti bui del nostro paese, come il G8 di Genova e i testi si sposano con melodie ricercate che a volte ricordano paesi lontani. Il loro ultimo cd si chiama Articolo 1 e racconta di lavori e di lavoratori del presente, partendo da quelli del passato che con le loro lotte hanno lasciato qualcosa di prezioso alle generazioni venute dopo, i diritti. La Casa del Vento ha collaborato con artisti famosi come David Rhodes, chitarrista di Peter Gabriel, Elisa, Ginevra Di Marco, i Modena City Ramblers,la Bandabardò e Ascanio Celestini, voce narrante in una loro canzone, ma anche con persone comuni che hanno qualcosa da raccontare: partigiani, lavoratori come alcuni operai della Thyssenkrupp e migranti.

Informazioni più dettagliate sul sito del gruppo: www.casadelvento.eu Paola Pisano