E’ una vera e propria invasione sui muri, sui balconi e sulle finestre di molte case in città e in campagna. Decine di migliaia di piccoli ‘ragnetti rossi’, delle dimensioni di un millimetro o poco più, sono apparsi come dal nulla negli ultimi giorni, destando una certa preoccupazione fra chi se li è trovati davanti.

Protagonisti di questa invasione sui muri delle nostre abitazioni sono in realtà degli acaridi chiamati ‘trombidi’, si nutrono di escrementi di volatili e sono una presenza abbastanza abituale fra fine maggio e giugno.

I ragnetti rossi sono assolutamente innocui per gli esseri umani, gli animali e le piante, se si eccettuano i problemi che può comportare la loro pigmentazione. Infatti il loro colore rosso è fortissimo e quasi indelebile. Lo si nota se accidentalmente vengono schiacciati con le mani, lasciando la loro colorazione sulle dita per alcuni giorni, e peggio ancora se vengono a contatto con tessuti e oggetti.

Il pericolo maggiore è che per debellarli si intervenga in modo eccessivo con insetticidi e prodotti tossici, che poi si disperdono nell’ambiente e rischiano di essere molto più dannosi degli stessi acaridi, dando vita a fenomeni di sensibilizzazione e allergia. E’ quindi importante utilizzare prodotti naturali, che si trovano tranquillamente in commercio, intervenendo sempre in modo circoscritto e razionale.

Patrizia Centi