“Ho scolpito
perché mio padre era uno scalpellino e aveva insegnato anche
a me: perciò i mezzi per esprimermi li avevo a disposizione, li avevo
nelle mani e nell’anima. Scolpire per
me è come partorire”

DI SARA BRACCHINI

Inaugura sabato 8 ottobre alle ore 16.00 nei locali della Filanda di Loro Ciuffenna il nuovo allestimento del museo Venturino Venturi.

in occasione della 7/a Giornata del Contemporaneo Amaci e a diciotto anni dalla sua apertura, il Museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna presenta un nuovo percorso espositivo di novantadue opere alle quali si aggiunge oggi il bozzetto della grande scultura collocata all’ingresso della cittadina ”Monumento alla Famiglia Umana in memoria della Resistenza” che Venturino realizzò nel 1978 e oggi donato da Lucia Fiaschi, nipote dell’artista aretino.

Il nuovo percorso espositivo del museo e gli altri eventi, organizzati dall’Amministrazione Comunale di Loro Ciuffenna con la collaborazione di Lucia Fiaschi dell’Archivio Venturino Venturi, sono i primi di una serie di iniziative volte a ricordare la figura dell’artista a dieci anni dalla sua morte, avvenuta il 28 gennaio 2002, che si svolgeranno tra la Toscana e il Lussemburgo, nel 2011 e 2012.

Essere uomo e scultore rappresentò per lui l’ unico modo di vivere un’ univoca individualità e le sue opere, figlie e madri di un atto d’amore continuativo, restano le testimoni della sua particolare e riservata interpretazione dell’universo. Il nuovo percorso del Museo ripercorre la lunga vita artistica di Venturino, presentando le opere secondo un ordine cronologico e tematico suddiviso in cinque sezioni: Tra Firenze e Milano, la Guerra, i Ritratti, gli Archetipi e il Senso dell’Assoluto. In ogni opera di Venturino viene celebrato un mondo vissuto con umiltà da un uomo comune e modesto, ma con un animo capace di carpire i più grandi segreti della vita e il museo di Loro Ciuffenna, allestito nel 1993 nella città natale dell’artista, rappresenta ad oggi la più importante collezione pubblica dell’artista toscano con 54 disegni e 38 sculture donate da lui stesso alla sua città.

Alle ore 18.00 si terrà la mostra “Fashion&Art – Art&Fashion “ , anteprima delle collezioni ispirate all’arte dello scultore lorese con abiti della sartoria Morella Bruni, decorati a mano dalla stilista Daniela Odorici e impreziositi dai gioielli eseguiti dai F.lli Monini di Montevarchi dai prototipi originali in alluminio di Venturino Venturi.

 

Museo Venturino Venturi

Piazza Matteotti, 7 Loro Ciuffenna (AR)

Tel. 055/9172551

turismo.cultura@comune.loro-ciuffenna.ar.it

Orari di visita:

Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 10-12 (su appuntamento)

Sabato, Domenica 16.30 – 19.30

Casa Venturi, Archivio Venturino Venturi

via Martiri della Libertà 7, Loro Ciuffenna (AR)

tel. 055-9175028 – 348-7915877

casaventuri@yahoo.it

 

Venturino Venturi, la vita

Venturino Venturi nasce a Loro Ciuffenna nel 1918. Segue, nel 1921, il padre, antifascista ed emigrante, in Francia e in Lussemburgo, quindi, nel 1934, torna in Italia per completare la propria formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Qui vive pienamente il clima culturale del tempo, stringendo amicizia con il pittore Ottone Rosai, con il poeta Eugenio Montale e con i più giovani scrittori Mario Luzi e Vasco Pratolini. Gli anni della formazione fiorentina si concludono con il secondo conflitto mondiale e la grave ferita sul fronte greco-albanese. La prima esposizione dei suoi lavori si tiene a Firenze con un’entusiastica recensione. Lavora due anni a Milano, dove conosce Lucio Fontana, quindi in Lussemburgo, poi nuovamente in Toscana.

Partecipa alle principali rassegne artistiche italiane, tra cui la Biennale di Venezia del 1950. Nel 1954 vince il concorso internazionale per il Monumento a Pinocchio di Collodi, con un impegno artistico e fisico che lo conduce a un periodo di inattività fino al 1960, quando la galleria La Strozzina di Firenze organizza la sua prima antologica, alla quale seguono altri e numerosi riconoscimenti, incarichi pubblici e una intensa attività espositiva in Italia, Francia e Lussemburgo. Nel 1993 il Comune di Loro Ciuffenna, dove Venturino ha scelto di risiedere, inaugura un museo interamente dedicato alla sua opera, e i suoi lavori entrano nelle collezioni permanenti dei grandi musei. Poco dopo la sua scomparsa avvenuta nel 2002, viene inaugurata e aperta al pubblico Casa Venturi, la sua casa atelier oggi sede dell’Archivio Venturino Venturi e del Centro di Documentazione per la Scultura Italiana del Novecento.