di ANDREA CALCINAI

“Aumentare il personale del presidio Polfer di San Giovanni? Lo escludo categoricamente.” All’indomani del furto con scasso al bar della stazione sangiovannese, il terzo in un poco più di un mese, il segretario SIULP (sindacato italiano unitario lavoratori di Polizia) Riccardo Ficozzi non ha usato giri di parole ed ha scartato l’ipotesi relativa ad un maggiore controllo sui binari valdarnesi, finiti troppo spesso nel mirino dei malviventi. Una serie di crimini che hanno spinto il primo cittadino della città di Masaccio Maurizio Viligiardi a proporre un incontro col prefetto, aperto a tutti i sindaci della vallata, per sensibilizzare le forze dell’ordine sul disagio dei cittadini e per provare ad arginare il divampare della criminalità.

Al momento, infatti, da un organico di 14 agenti, nel volgere di pochi anni, in Valdarno ne sono rimasti solo malgrado un territorio di competenza vastissimo che va dalla stazione di Laterina a quella di Figline. Oltretutto il presidio resta chiuso nelle ore notturne, quelle in cui, ovviamente, i ladri entrano in azione. Morale della favola la Polfer nella nostra vallata non né i numeri né gli orari per garantire la dovuta sicurezza e non per colpe proprie.

I tagli imposti dalla nuova finanziaria però, non lasciano presagire niente di buono anche per il prossimo futuro: “Purtroppo in un periodo di ridimensionamento come quello che stiamo attraversando – ha proseguito Riccardo Ficozzi – la provincia è la prima a risentirne ma non possiamo farci niente. Anche le città comunque non se la passano molto meglio. Basti pensare che la stazione della Polizia stradale di Firenze da qualche tempo resta chiusa di notte per mancanza di personale. Escluso dunque – ha concluso il segretario SIULP – che ci siano delle risorse da destinare a San Giovanni. Anzi. La tendenza è quella versa un continuo peggioramento ed è molto più probabile che il presidio valdarnese venga completamente chiuso”. Quindi il quadro è a dir poco negativo. Per di più resta l’amara consapevolezza che i tagli non hanno risparmiato neanche la sicurezza dei cittadini.