Nel Valdarno, come in altre zone della Toscana, continua a crescere la raccolta differenziata.

Secondo i dati certificati dall’Agenzia Regione Recupero Risorse (ARRR) nella lista dei 55 Comuni più virtuosi, troviamo Pergine Valdarno (53,91%), Figline Valdarno (51,39%), Reggello (48,92%), Incisa Valdarno (47,63%) e Terranuova Bracciolini (46,02%).

La Regione Toscana si avvale della ARRR per certificare i valori delle percentuali di raccolta differenziata di tutti i Comuni toscani e per determinare, in base ai risultati raggiunti, l’ammontare dell’ecotassa. Si tratta di un tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti indifferenziati, cui ogni Comune è soggetto il secondo anno successivo rispetto a quello della certificazione.

La legge regionale prevede che se i Comuni non riescono a superare la soglia del 45% della raccolta differenziata dovranno pagare l’ecotassa che consiste in un tributo più alto del 20% rispetto a quello pagato dagli altri Comuni che superano la percentuale richiesta.

Registriamo con soddisfazione i dati positivi emersi oggi. – ha spiegato durante la presentazione dei dati l’Assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini – Il fatto che la raccolta differenziata cresca con un trend costante conferma il grande impegno che la Regione sta dedicando alla riorganizzazione del sistema di gestione dei rifiuti e alla promozione della raccolta differenziata. Ricordo gli accordi di filiera con Corepla per il riutilizzo di materiali plastici e il lavoro con Coreve per definire gli utilizzi alternativi del vetro.

Il provvedimento regionale sulla raccolta differenziata, che certifica per ognuno dei 287 Comuni la percentuale di rifiuti che l’anno scorso sono stati raccolti in maniera corretta, ha stabilito che nel 2009 la Toscana si è attestata a quota 38,56%, con un incremento di circa due punti rispetto all’anno precedente. Si conferma dunque l’andamento positivo già iniziato nel 2008 (36,57%), dopo un quadriennio di stasi.

Samuela Mancini