Circa venticinque multe al giorno, ovvero oltre novemila in un anno. La stessa media del 2010. E’ questa la linea sangiovannese delle contravvenzioni dell’anno appena terminato, il 2011; verbali diminuiti del 10% rispetto al 2009 quando le multe strappate nella città di Masaccio erano circa diecimila annue, oggi invece rimaste invariate rispetto al 2010. Ma c’è un motivo soprattutto che spiega o in qualche modo giustifica questo calo: la polizia municipale sangiovannese annovera un dipendente in meno rispetto ad un biennio fa; sedici operatori sono stati nel 2010/2011, mentre erano diciassette nel 2009.

Le cause delle multe? La maggioranza relativa dei verbali viene staccata per i parcheggi a pagamento,  soste vietate e controlli sulle strade tipo revisioni mancate, mancanze di cinture o guida al volante con telefonino all’orecchio. Se diamo però un’occhiata ai dati storici, vediamo che in realtà dal 2005 ad oggi le contravvenzioni sono notevolmente aumentate. Se nel 2008 i verbali strappati erano stati in linea con quelli del 2009 infatti, ovvero 10mila, diversi erano i numeri di quattro o cinque anni fa, quando la media cittadina era di circa 7mila multe all’anno.

Le cause che hanno incrementato le ammende sono da individuare nell’aiuto che hanno offerto al comune gli ausiliari del traffico, che vanno a punire coloro che posteggiano l’auto senza pagare il biglietto oppure coloro che presentano il ticket scaduto. Ausiliari di grande efficienza dunque a San Giovanni, anche se il dato più importante del 2011 riguarda proprio loro, i cosiddetti “vigilini”. Nel 2011 si è infatti assistito ad una notevole inversione di tendenza riguardo ai loro verbali, che sono diminuiti rispetto a quelli strappati dalla polizia municipale. Quindi meno divieti di sosta o parcheggi scaduti e più automobilisti irresponsabili alla guida della propria auto.

E se nello scorso 2010 dominava la sosta selvaggia, a quanto pare nel 2011 è notevolmente diminuita. Dando inoltre un occhio al 2011 vediamo poi che in media più di un sangiovannese su due è stato multato, anche se la statistica non tiene conto del fatto che le multe non sono ovviamente effettuate solo ai residenti, ma i numeri parlano chiaro. E San Giovanni in quanto a multe non ha mai usufruito di quelle “fotografate” dagli autovelox, ormai tutti oscurati da quasi due anni nella provincia di Arezzo da un’ordinanza del prefetto. Era di due anni fa la notizia che la giunta di Maurizio Viligiardi avrebbe ipotizzato di inserire in alcuni punti critici della città natale di Masaccio le micidiali macchine, ma l’ipotesi è ormai definitivamente tramontata soprattutto per via del decreto Maroni.

Ma se da una parte il comune ha detto addio all’idea degli autovelox, dall’altra ha sposato in pieno quella dell’occhio elettronico nei punti nevralgici del centro, ovvero le telecamere che a breve saranno accese e che puniranno gli automobilisti indisciplinati che faranno ingresso nella zona Ztl della città di Masaccio. E anche lì le contravvenzioni, per chi fallirà, non avranno pietà.