Il sottopasso è tanto storico quanto focale per la circolazione nell’area nord di San Giovanni e tra qualche giorno verrà messo sotto torchio da un cantiere che durerà circa un anno, per la realizzazione di una pista ciclabile che si collegherà alla zona del Porcellino. I lavori, che avranno una durata di dodici mesi, saranno diretti dalla Rfi e per consentire lo svolgimento dell’opera saranno necessarie alcune modifiche alla viabilità che permarranno fino al termine dei lavori e che potrebbero causare qualche problema al normale scorrimento del traffico con presenza.

La modifica più importante riguarderà la circolazione nel tratto del sottopasso ferroviario interessato dai lavori che avverrà mediante “senso unico alternato” con impianto semaforico. Al fine di evitare la formazione di possibili code e di snellire per quanto possibile la circolazione viaria sarà utile effettuare alcuni percorsi alternativi utilizzando la regionale 69 per raggiungere il centro abitato di San Giovanni provenendo da Cavriglia. Ma le novità per il traffico non si fermeranno qui perché gennaio sarà il mese della nuova ztl.

L’occhio infatti, o meglio gli occhi, sono praticamente aperti, o meglio accesi. L’occhio che come una sentinella sempre vigile fotograferà coloro che oseranno andare oltre, e soprattutto coloro che lo faranno senza permesso. Le telecamere a circuito chiuso per la zona a traffico limitato nel centro della città di Masaccio sono ormai state installate da mesi e questo mese di gennaio dovrebbero entrare in funzione dopo una fase di sperimentazione. Cinque punti di accesso e quattro di uscita per la nuova ztl, con la rivoluzione anche interna a via Rosai, che diverrà a senso unico in direzione di piazza della Libertà, e non più come adesso a doppio senso come punto di entrata verso via Garibaldi. I punti in installazione sono più del previsto e sono passati a nove, dopo la mancata realizzazione di Borgo Arnolfo, a seguito del quale da via Alberti ci sarà anche l’obbligo di senso verso via 2 giugno.

Ricapitolando dunque e facendo il punto della situazione le telecamere quindi saranno poste per quanto riguarda le entrate in queste strade: via Giovanni da San Giovanni; Largo Ceramica a due passi da via Mannozzi; via Mazzini e ingresso sud di corso Italia. Focalizzando invece l’attenzione sulle uscite gli occhi elettronici saranno posti in via Alberti e nella vicina via Venti settembre; in via della Madonna; in corso Italia lato nord ed infine in via Rosai. In totale fa quindi nove telecamere che vigileranno sugli accessi a partire dal primo mese del 2012.

Con la rivoluzione elettronica poi, dovrebbero essere pedonalizzate molte aree dell’agorà della città di Masaccio e trasformati 80 parcheggi ad uso esclusivo dei residenti del centro storico sangiovannese, nell’area compresa tra viale Diaz e via Venezia.