Claudio Molinelli intervista  Elba De Vita, attiva da anni nel campo della consulenza psicologica e ideatrice del progetto Polemos.

Come nasce l’idea del progetto Polemos?

L’idea nasce da lontano, dall’esperienza  in Argentina, i laboratori di scrittura a Buenos Aires, l’attenzione al sociale, gli incontri con poeti e pittori, i corsi di teatro. E poi la successiva attività d’insegnante nella capitale e non solo, attraverso la quale ho capito l’importanza del pensiero e della parola come strumenti per esprimere emozioni : ecco la mia scelta per la psicanalisi.

Il progetto Polemos offre la possibilità di recuperare tutte queste esperienze fatte in Argentina e sperimentarle qui. L’obiettivo è quello di rimanere lontani dalla burocrazia e dalle istituzioni, di aprirsi verso gli altri e valorizzare le diversità, fuori dalla logica dell’omologazione.

Come si è concretizzata questa spinta ideale di partenza?

Ero alla ricerca di uno spazio fisico per le attività che avevo in mente e l’ho trovato a Montevarchi. Il Polemos è uno spazio polivalente dove si possono allestire mostre di pittura, scultura e fotografia, e si possono ospitare incontri: abbiamo ad esempio già coinvolto un architetto argentino che ha parlato sul tema Arte e architettura di Firenze viste da un architetto argentino.

Gli incontri si svolgono con le sedie in cerchio, non ci sono tavoli di relatori, non vogliamo monologhi ma un dibattito condiviso, ogni partecipante si presenta al gruppo con il proprio nome e cognome.

Al tavolo, semmai, portiamo cibi e bevande da consumare insieme in un contesto privo di formalità dove ogni singola persona è importante, in un contesto di scambio,  rispetto e ascolto.

Qual è il programma degli incontri?

Vorremmo fare un incontro al mese.

Dopo la cena argentina, nata con l’idea di promuovere la cultura argentina attraverso la cucina, la danza e la musica, del  16 gennaio  a Compiobbi e la serata del 19 febbraio scorso imperniata su Arte, Politica e Cultura ( la mostra di pittura di Rosa Scrudato è aperta fino al 31 maggio 2011) a Montevarchi, che considero la casa del Polemos (anche se questo è un progetto itinerante), abbiamo un progetto in corso con Ornella Corona: realizzare percorsi culturali  “a confronto” nell’area fiorentina  e nel Valdarno.

Claudio Molinelli