E’ partita la XXIV edizione del Premio letterario Chianti nato nel 1987 da un’idea dello scrittore Paolo Codazzi, direttore della rivista culturale Stazione di posta, in collaborazione con il Comune di Greve in Chianti.

È una manifestazione inserita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tra quelle di rilievo nazionale inserita nel progetto Italia pianeta libri.

Dal 1993 aderiscono all’iniziativa anche i Comuni di San Casciano Val di Pesa e Radda in Chianti e dal 2005 i Comuni di Impruneta, Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Valdelsa.

In origine si alternavano annualmente Poesia e Narrativa, dal 1992 il Premio si riferisce esclusivamente a opere di narrativa. Quest’anno è dedicato a volumi pubblicati nell’anno 2009. Il bando del premio è pubblicato sul sito www.stazionediposta.it

Autori o case editrici possono partecipare presentando domanda entro il 31 ottobre 2010.

La peculiarità di questa manifestazione è la giuria popolare dei lettori che determina il vincitore del Premio tra una rosa di cinque autori finalisti selezionati da un comitato tecnico coordinato da Giuseppe Panella e composto dal responsabile dell’organizzazione della manifestazione, Paolo Codazzi, e da un rappresentante di ciascun Comune che aderisce al Premio.

Possono diventare giurati popolari tutti coloro che ne fanno richiesta a una delle sei biblioteche dei Comuni promotori entro il 30 novembre 2010.

Nel parlare di questa manifestazione non si può non ricordare Giorgio Luti, professore emerito di Letteratura Italiana della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Firenze, che dalla prima edizione e fino al 2008 ha svolto il ruolo di presidente della giuria tecnica. Il suo contributo ha rappresentato una base di riferimento importante e ha contribuito a fornire all’iniziativa spessore culturale e spirito critico.

Anna Tomaselli