Sono partiti lunedì scorso i lavori per la sostituzione delle piante di via Venezia, intervento studiato dall’ufficio Ambiente e Protezione civile del Comune di Figline Valdarno con il quale si risponde ad una serie di richieste formulate dai cittadini nel corso degli ultimi anni.

Nel 2001, infatti, il Comune sostituì l’alberata di pino presente in via Venezia con una di Acacia Ombrello, ma a distanza di qualche anno sono sorti alcuni problemi, benché i risultati in termini di arredo e sicurezza fossero molto buoni. I residenti hanno fatto notare che le piante avevano raggiunto una chioma troppo espansa fino ad entrare nei giardini privati, che attiravano numerosi tipi di insetti nel periodo primaverile-estivo e che in autunno la perdita delle foglie era eccessiva; inoltre, anche l’impianto di illuminazione stradale era penalizzato dalle chiome delle piante.

Per venire incontro alle richieste dei cittadini e per restituire uniformità all’arredo verde stradale, si è quindi deciso di sostituire l’alberata esistente con piante di diversa specie, in modo da evitare gli inconvenienti causati dalle piante di Acacia.

La specie individuata è il Liquidambar, un esemplare introdotto in Europa dagli Stati Uniti nel 1861 dove viene utilizzato come pianta ornamentale per la sua chioma stretta e slanciata e per il bellissimo viraggio di colore, dal verde brillante al rosso e rosso porpora, che in autunno caratterizza il fogliame. L’impianto di via Venezia è sufficiente ad un regolare sviluppo della pianta – già presente a Figline in piazza Caduti di Pian d’Albero e nei giardini Dalla Chiesa – e la sua resistenza all’inquinamento atmosferico è elevata e non risulta essere soggetta a particolari fisiopatie e fitopatie; dopo i primi anni, quando sono richiesti alcuni tagli di allevamento, la richiesta di manutenzione è praticamente nulla.
Il Comune di Figline tiene a precisare che questo tipo di intervento, così come quelli già effettuati negli anni precedenti, hanno come principale riferimento la sicurezza dei cittadini e della circolazione, ma naturalmente anche la fondamentale funzione estetica ed ornamentale del verde pubblico in ambiente urbano.