Tiene banco una questione quasi annosa nella città di Masaccio, che riguarda tutta viale Gramsci

di ALESSANDRO FORNI

Tra le discussioni del prossimo question time a San Giovanni rientrerà anche viale Gramsci strada sottoposta al divieto di transito di mezzi pesanti ma che sente ugualmente tale problematica, unita a quella ormai annosa dei cattivi odori della zona che provengono sia da podere rota che da un’azienda di bitumazione sita nel comune di figline ma relativamente vicina alla zona nord cittadina.

Dopo l’installazione del divieto alcuni mesi fa le multe sono progressivamente scese, assestandosi in un numero settimanale che si conta sulle dita di una mano, ma il passaggio di mezzi pesanti per alcuni abitanti persevera e così Adria Gauni si fa loro portavoce, annunciando dunque battaglia politica nel parlamentino.

A risponderle l’ormai ex collega di partito assessore Stefano Giuliani, che ha sia la delega ambientale che quella alla polizia municipale: “Come si evince dalla mia carta d’identità io sono residente in viale Gramsci” ricorda proprio Giuliani “e anche nel recente incontro avuto con la rappresentanza dei commercianti dopo la festa della via, mi sento di affermare che tale problema non è così avvertito, anzi.”

Sul passaggio di mezzi pesanti così contraddice il consigliere “Gli unici mezzi che passano, a parte i pochissimi trasgressori, sono quelli dei fornitori oltre a Csa e Csai.”

Di certo l’amministrazione non ha intenzione di installare varchi elettronici qui, a differenza della nuova ztl nel centro storico, anche se così il rischio è quello che le singole posizione politiche e di cittadini rimangano immutate.