Quando muore un forum on-line dedicato ad un pezzo di terra ed alla sua gente come il Vic, come veniva e tutt’ora viene chiamato da tutti il Valdarno Internet Cafè, muore un pezzo di democrazia locale partecipata avanguardistica e unica. Non esiste ad oggi un’altra realtà simile nel territorio.

No perchè un’agenda così completa e soprattutto un forum con discussioni così partecipato su temi strettamente legati alla vallata, di qualsiasi genere dalla cronaca alla politica agli eventi, oltre ad avere aperto un varco nella monotonia, quasi dieci anni fa, ha acceso la luce su una stanza nuova e ancora spenta del futuro. Il Vic ha permesso per la prima volta su internet ai valdarnesi di confrontarsi, di discutere, di litigare, a volte di offendersi, altre di conoscersi, altre ancora di sorridere, sicuramente di crescere, sempre con le radici piantate qui, su questo fazzoletto di Toscana stretto e lungo, aprendo moltissime coscienze.

Chi l’ha fondato aveva poco più di vent’anni, ora ne ha quasi trenta, ha cambiato generazione e con il Vic è cresciuto nel tempo e nel tempo è cambiato. E’ cambiato e si è trasformato come del resto ha fatto internet ed il mondo dei social network in generale. Resta di fatto la realtà. Il Vic lascia un vuoto da colmare, nessuno ha seguito le orme. E’ morto uno strumento di nuova democrazia, dunque è morto un pezzo di futuro. Si è spenta la luce in una stanza illuminata ed unica, una breccia che è stata l’emblema di un gruppo di giovani brillanti e con il sale nella zucca. Nella malinconia di una fine, è rimasto la scintilla di un inizio; indubbiamente c’è un esempio da seguire, ed una luce da riaccendere, il prima possibile.

fb