Contro vento si viaggia male. Ed il vento odierno si chiama internet, in ogni campo, compreso soprattutto quello della comunicazione, e quindi di conseguenza del giornalismo. Questo giornale on line, nato inizialmente come blog di Sara Bracchini ai tempi della sua frequenza all’università di Novoli, ha avuto un suo corso, da qualche giorno ne ha preso un altro pur restando di proprietà di Sara stessa, che è divenuta editrice.

Cerchiamo di essere chiari, nessuna pretesa, se non quella di raccontare un Valdarno diverso da quello che raccontano tutti gli altri. Approfondimenti, curiosità, notizie apparentemente di secondo piano, eventi, storie, personaggi, artisti, uomini che nella vita di tutti i giorni passano in sordina ed emergono alla distanza.

Ecco noi da ora in poi vorremmo cantare quei personaggi, raccontare i loro sogni, le loro storie, le loro avventure, prima che vadano perse per sempre. E vorremmo sfruttare la potenza rivoluzionaria di internet per farli entare nelle vostre case, per apirire la porta delle vostre memorie e provocarvi, stimolandovi ad aiutarci a scovarli, a riportarli alla luce, ed a compiere un’opera che da una parte è archeologia, dall’altra semina per il domani.

Vorremmo che il nostro giornale fosse un appuntamento magari per i vostri dopo cena, dove stare “a veglia” e scovare qualche segreto della porta accanto, magari del secolo scorso, o di un domani che farà epoca.

Cerchiamo di cogliere il vento e di tenere duro. Il resto fatelo voi, scrivendoci, segnalandoci e naturalmente seguendoci; in fondo, cum grano salis.

buon viaggio

filippo boni