CREMONESE – AREZZO 1-2

Non riesce all’Arezzo l’impresa di ribaltare il risultato della gara d’andata contro la Cremonese: esce comunque a testa alta dai play-off la squadra amaranto che vince con pieno merito a Cremona grazie ad una prova d’orgoglio e di carattere. Dopo la sconfitta patita in casa, il presidente Mancini aveva esonerato mister Semplici per richiamare in panchina Galderisi: e la reazione sperata c’è stata in casa aretina.

L’Arezzo infatti parte col piede giusto e con Chianese sfiora il gol del vantaggio. Il primo affondo dei padroni di casa però è micidiale: Villar anticipa i difensori avversari e porta in vantaggio la squadra grigiorossa. Ma l’Arezzo non si scompone e in avvio di ripresa Chianese fa centro: servito da un crosso di Rizza, la punta amaranto rimette in punteggio in parità. L’Arezzo si spinge in avanti alla ricerca della vittoria, e a poco più di un quarto d’ora dalla fine usufruisce di un calcio di rigore: dagli undici metri è ancora Chianese a portare la sua squadra in vantaggio.

Addirittura nel finale di gara l’Arezzo sfiora il terzo gol, e solo un prodigioso Paoloni nega agli ospiti la segnatura che avrebbe potuto riaprire il discorso qualificazione. Termina così l’avventura dell’Arezzo nei play-off per la promozione in serie B: adesso occorre programmare il futuro, cercando di capire se l’allenatore sarà sempre Galderisi, che è disposto a rimanere alla guida della squadra amaranto.

SAN MARINO – SANGIOVANNESE 3-1

E’ svanito il sogno della Sangiovannese di poter disputare la finale per la promozione in prima divisione: il gol di vantaggio maturato nella gara d’andata non è stato sufficiente per centrare l’obiettivo sperato. Il San Marino, che doveva vincere per passare il turno, si è riversato subito all’attacco, ed all’ottavo minuto è andato in vantaggio grazie ad un diagonale di Aquino che ha superato il portiere Vaccarecci.

La Sangiovannese ha provato a reagire ed è andata vicina in un paio di occasioni al gol, in particolar modo con Romanelli che non è riuscito a sfruttare una buona occasione. Ma il San Marino in attacco è stato devastante: sul finire del primo tempo Cesca ha insaccato di testa la palla del 2-0.

Le note dolenti però non erano ancora finite in casa Sangiovannese: la squadra del Titalo ha “calato” infatti il tris, ancora una volta con bomber Cesca che sempre di testa ha chiuso di fatto la gara. Solo un gol di Raimondi, subentrato ad inizio ripresa, ha reso un po’ meno amara la sconfitta degli uomini di mister Fraschetti: il San Marino infatti si è difeso bene e ha controllato il match senza grossi patemi, approdando in finale dove affronterà il Gubbio.

Stefano Nonvel