Eccellenza

L’undicesima giornata del campionato di Eccellenza metteva in programma il derby fra Rignanese e Gialloblù Figline. Il testa-coda fra i terzi della classe (Rignanese) ed i terz’ultimi in classifica (Gialloblù Figline) termina col punteggio di 1-1, con i padroni di casa delusi per l’occasione persa che li avrebbe potuti lanciare al secondo posto in solitario.

Nove i punti che dividevano (e che dividono) le squadre: Rignanese reduce da un grande momento di forma che l’aveva portata a risalire la classifica e ad eliminare la quotata Castelnuovese dalla Coppa (e mercoledì per i ragazzi di Coppi è in programma la gara di andata dei quarti di finale contro l’Albinia), mentre il Figline aveva accumulato una striscia di risultati negativi che l’avevano pericolosamente avvicinata all’ultimo posto. Ma sul campo le cose vanno diversamente: la Rignanese fa la partita e mostra una maggiore qualità tecnica rispetto all’avversario, mentre il Figline ci mette come al solito tanta volontà ed alla fine se ne torna a casa con un preziosissimo punto. La Rignanese sblocca il risultato con Di Bartolomeo in mischia a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Il pari ospite giunge quasi a metà ripresa con Federico Mori che di testa insacca nella porta di Marzi. La Rignanese prova a vincere la partita e nel finale ha la grande occasione con Fantaccini, ma il giocatore non inquadra la porta da pochi passi e la gara termina in parità.

Domenica prossima la Rignanese sarà impegnata sul campo del fanalino di coda San Piero a Sieve, mentre i ragazzi di mister Ermini ospiteranno la pericolante Soci: la vittoria vorrebbe dire sorpasso in classifica.

Prosegue l’imbattibilità esterna della Castelnuovese, ma il 2-2 di Anghiari sul campo della Baldaccio Bruni incrementa lo svantaggio dei giocatori di Brachi dalla capolista Sansovino (distante ora 8 punti). E dire che dopo 50 minuti di gioco la formazione amaranto si trova sotto di due reti a causa dell’autogol di Biondi e del raddoppio firmato da Diego Giorni. Gli ospiti si gettano allora all’assalto della porta difesa da Giovagnoli e con Rojas accorciano le distanze. A sette minuti dal termine dell’incontro l’arbitro fischia un rigore molto contestato dai biancoverdi di casa che Ghizzani trasforma salvando così imbattibilità esterna e terzo posto in classifica. Nel girone in cui, a parte la capolista Sansovino in fuga, regna l’equilibrio ci sono ben quattro formazioni (oltre la Castelnuovese, anche Rignanese, Lanciotto Campi Bisenzio e Fiesolecaldine: tre di queste sono squadre neopromosse) che inseguono ad una lunghezza la Sinalunghese che, con la vittoria sul Lanciotto si è portata al secondo posto in classifica.

Promozione

Nel big match della nona giornata il Signa si impone di misura (2-1) sul S.F. Rondinella e resta ( 22 punti) solitario in vetta con 4 punti di vantaggio su Vicchio, Firenze Ovest e la stessa San Frediano Rondinella. Quinto posto per l’Orange Club Pescaiola che supera (2-0) il Grassina ed avvicina il terzetto delle seconde, distanti adesso una sola lunghezza. Appaiate al sesto posto (15 punti) Arno Laterina e Pian di Sco, ma col morale contrapposto: per i primi il ko di Vicchio (1-0 giunto nei minuti finali del match) frena la rincorsa verso le posizioni di vertice, mentre il Pian di Sco vince il derby del Valdarno (2-1) in casa della Bucinese lasciandola così (9 punti) in una posizione di classifica pericolante. A 9 punti si trova pure l’Ideal Club Incisa che con il pareggio (1-1) sul campo della Sangiustinese prende una boccata d’ossigeno. Ultima in solitaria a 3 punti c’è adesso la Terranuovese che, perdendo (1-0) lo scontro diretto in casa del Fonte Bel Verde, deve cercare di recuperare terreno sul trio composto da Grassina, Fonte Bel Verde e Bettolle (al penultimo posto con 6 punti).

Stefano Nonvel

Nella foto i giocatori della Castelnuovese in una fase di gioco a Sinalunga (foto www.castelnuovese.com)