Serie D

Prosegue il momento delicato del Montevarchi che non riesce ad andare oltre lo 0-0 davanti al proprio pubblico contro il Flaminia Civita Castellana. Ai rossoblù il successo manca dal 7 novembre scorso (2-1 in casa della Pianese) ed anche la classifica ne risente: se fino a un mesa fa gli uomini di mister Volpi lottavano per il vertice del girone, adesso la società del Valdarno occupa il quinto posto (l’ultimo utile per partecipare ai play-off). Il campionato è caratterizzato da un forte equilibrio, con ben 5 formazioni al sesto posto (con 21 punti, a cinque lunghezze dal Montevarchi) e 2 squadre a quota 20: i rossoblù però devono tornare al successo per non rischiare di essere risucchiati nel calderone col rischio di perdere la zona play-off. Nel prossimo turno un’affascinante quanto insidiosa sfida col Perugia potrà dire se i toscani sono riusciti a superare questo difficile periodo.

Sorprendente sconfitta esterna per l’Atletico Arezzo che cade (2-0) sul campo di Colle Val d’Elsa contro il fanalino di coda Monteriggioni. L’avvento sulla panchina amaranto di Coppola aveva portato due successi consecutivi, ed il buon gioco espresso nelle ultime gare dall’Arezzo rendeva difficile pronosticare un successo dei senesi (mai vittoriosi in casa) che mancava loro dal 26 settembre (a Perugia). Gli amaranto tuttavia sono più determinati in avvio di gara, ma a sorpresa è il Monteriggioni a portarsi in vantaggio con un gol di Pietrobattista. L’Arezzo non si scompone e va vicino alla rete del pari, riuscendola pure a realizzare con Sanguinetti, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo di Marraghini. Alla mezz’ora i padroni di casa trovano il gol del raddoppio con Ciolli, quindi l’arbitro (non certo positiva la sua direzione) concede sul finire del tempo un rigore al Monteriggioni ma Pozzebon calcia sul palo. Nella ripresa l’Arezzo, in 10 per l’espulsione di Mautone, non riesce a rendersi pericoloso come nella prima frazione e così il Monteriggioni porta a casa tre punti preziosi. Gli amaranto hanno ora l’occasione di dimostrare che si è trattato solo di una giornata storta: nella prossima partita casalinga contro il Group Città di Castello i ragazzi di mister Coppola dovranno cercare di ripetere le prestazioni messe in mostra contro Deruta e Scandicci per riprendere il buon cammino intrapreso col nuovo allenatore.

Eccellenza

Torna a vincere dopo due mesi e mezzo davanti al proprio pubblico la Castelnuovese che supera 2-0 la Nuova Società Polisportiva Chiusi e resta a 4 punti di distanza dalla capolista Sansovino (campione d’inverno con una giornata d’anticipo): a pensare ai punti persi fra le mura amiche ci sarebbe da mangiarsi le mani per i valdarnesi, ma adesso occorre solo guardare avanti. La squadra infatti ha ripreso a marciare spedita, riuscendo a rosicchiare 6 punti alla Sansovino nelle ultime giornate: se la scorsa stagione le due squadre si sono giocate l’accesso alla finale dei play-off, quest’anno saranno con ogni probabilità destinate a contendersi la vittoria del campionato. Le reti di Rojas e Bianchi (autore domenica scorsa del gol vittoria sul campo del Soci) e l’ottima prova della squadra contro il Chiusi devono servire per continuare a credere nella rincorsa al primo posto: il prossimo avversario (in trasferta) è il Calenzano.

Termina in parità (1-1) la sfida fra Lanciotto Campi Bisenzio e Rignanese, due formazioni che nella passata stagione si erano contese la promozione in Eccellenza (ebbe la meglio per un solo punto il Lanciotto) e che hanno finora disputato un buon campionato. I padroni di casa, costretti per quasi un’ora a giocare in 10 a causa dell’espulsione di Gentili, riescono a portarsi in vantaggio ad inizio ripresa con Alicontri ma i valdarnesi reagiscono molto bene e trovano il gol del pari con Baccini. Continua così la striscia di risultati positivi per la Rignanese, ma il terzo pareggio consecutivo permette alle rivali dei ragazzi di mister Coppi di insidiare la zona play-off: lo stesso Lanciotto e la Sinalunghese del capocannoniere Spataro si avvicinano alla Rignanese, e proprio i senesi saranno di scena domenica prossima in quel di Rignano in una sfida che si preannuncia appassionante.

Non riesce a centrare il primo successo al Goffredo Del Buffa il Gialloblù Figline che viene fermato sul pari (2-2) dal fanalino di coda San Donato Tavarnelle. E dire che fino a 7 minuti dal termine del match i padroni di casa si trovavano sotto di una rete: il gol Secci regalava un punto comunque importante per i ragazzi di mister Ermini, in virtù del fatto che si trattava di uno scontro diretto, ed un’eventuale sconfitta avrebbe reso più complicata una classifica che certo non può far sorridere i giocatori gialloblù. L’equilibrio in questo girone è notevole (con 9 squadre in cinque punti in zona retrocessione), ma nel prossimo turno il Figline osserverà il proprio turno di riposo e potrà pertanto solo attendere l’esito delle sfide delle dirette concorrenti alla salvezza.

Stefano Nonvel

Nella foto i tifosi dell’Arezzo in trasferta a Colle Val d’Elsa (foto di Giulio Cirinei per Amaranto magazine – www.amarantomagazine.it)