AREZZO – CREMONESE 0-2

Sono diventati una maledizione i play-off per l’Arezzo: dopo la gara d’andata contro la Cremonese, per la squadra amaranto pare già svanita la possibilità di poter tornare a disputare quella serie B persa tre stagioni fa. L’Arezzo, proprio nel momento decisivo, gioca una delle peggiori partite della stagione, lasciando via libera agli ospiti, che si impongono in maniera fin troppo agevole. Passano appena tre minuti dal fischio d’inizio che la Cremonese è già in vantaggio: è Musetti, che, complice una difesa amaranto rimasta immobile, sigla il gol dell’1-0.

L’Arezzo non riesce a farsi mai pericoloso davanti alla porta avversaria: così, ad inizio ripresa, sono ancora gli ospiti ad andare a segno, stavolta con  Bianchi che, di testa, mette il pallone alle spalle del portiere aretino. Quindi, nel giro di pochi minuti, l’Arezzo rimane addirittura in nove, per le espulsioni del portiere Mazzoni prima e di Erpen poi, che di fatto, decretano la fine anticipata di una partita comunque mai in discussione. Per l’Arezzo adesso serve una vera e propria impresa per poter continuare a cullare il sogno serie B: i numeri (un pareggio e sei sconfitte nelle sette gare disputate dagli amaranto nei play-off dal 2000 ad oggi) non sono certo dalla parte della squadra di mister Semplici, ma una reazione, soprattutto per i numerosi tifosi accorsi domenica allo stadio, è doverosa.

SANGIOVANNESE – SAN MARINO 1-0

E’ iniziata alla grande l’avventura della Sangiovannese negli spareggi per la promozione in prima divisione: la squadra di mister Fraschetti ha superato di misura il San Marino ed ora avrà a disposizione due risultati su tre per poter accedere alla finale. Nel primo tempo però la  squadra del Titano ha avuto due buone occasioni per portarsi in vantaggio, ma il portiere Vaccarecci è stato bravo a salvare la propria porta.

Nella ripresa la squadra di Fraschetti è entrata in campo con maggiore determinazione, ed all’ottavo minuto ha sbloccato il risultato: Dianda, approfittando di una disattenzione della difesa ospite, ha trovato il tiro vincente. Il San Marino ha provato a reagire, ma senza mai impensierire realmente la porta di Vaccarecci che è rimasta così inviolata. Adesso è sufficiente un pari alla Sangiovannese per potersi giocare la finale per la promozione: ma in terra sanmarinese occorreranno molta attenzione e determinazione per poter raggiungere questo obiettivo.

Stefano Nonvel