Serie B1

Crolla il Valdarno Volley giunto alla quarta sconfitta consecutiva in campionato, la terza al Pala San Biagio: se nei due precedenti incontri casalinghi persi al tie-break le ragazze di Barbara Biagi avevano combattuto lottando alla pari con le dirette avversarie, questa volta le pur brave giocatrici ascolane riescono a sopraffare il team di casa. Pochi gli alibi per il Valdarno: benchè pure stavolta la fortuna abbia girato le spalle alle nero-celesti (infortunio nel primo set della regista Ranieri, fra l’altro ben sostituita dalla Simoni), risulta inspiegabile l’opaca prova del sestetto di casa che non ha mostrato quella determinazione che ne aveva caratterizzato le gare precedentemente disputate.

La figlinesi iniziano bene il match portandosi avanti 8-4 e 10-9, e mettendo in difficoltà le marchigiane con dei buoni turni in battuta. Poi il black-out: numerosi errori ed una ricezione non impeccabile delle locali permettono al Casette, trascinato da un’ottima Testella, di aggiudicarsi il parziale 25-20.

Il secondo set si svolge sulla falsa riga del primo con il Valdarno che inizialmente riesce a tenere testa alle avversarie, per poi cedere pian piano la frazione alle ospiti che, col 25-18 finale, si portano avanti 2-0.

Nel terzo set le padrone di casa danno l’impressione di aver superato il momento di difficoltà e vanno a condurre con ben 6 lunghezze di vantaggio (13-7): da quel momento però la partita diventa un incubo per il sestetto fiorentino che realizza solamente altri tre miseri punti, regalando gioco (chiuso sul 25-16) e partita (3-0) alle marchigiane, che con questa vittoria rinsaldano il terzo posto in classifica a tre lunghezze dalla capolista San Mariano.

Il Valdarno Volley invece scende al settimo posto, scavalcato dal Cittaducale (che proprio la settimana precedente aveva espugnato il Pala San Biagio) ed atteso adesso dalla difficile trasferta di Falconara prima del derby pre-natalizio contro la vice capolista Bisonte San Casciano.

Stefano Nonvel

Nella foto Scilla Basciano in battuta (foto di Rocco Caprella)