Serie B1

Giunge inaspettata la seconda sconfitta in campionato per il Valdarno Volley: dopo la bella prova contro la corazzata San Mariano, le ragazze di Barbara Biagi cadono in casa del fanalino di coda Ecomet Marsciano. Una partita condizionata da troppi alti e bassi per le figlinesi che rientrano dall’Umbria con un pesante 3-0, pur avendo avuto in tutti e tre i giochi le occasioni per portare a casa il set.

Nella prima frazione la formazione perugina parte col piede giusto e tiene il Valdarno a debita distanza: alla prima sosta tecnica è 8-5 per le padrone di casa, alla seconda il vantaggio è aumentato di un punto, 16-12. Le umbre si portano sul 20-16 quando il team ospite, sospinto da Basciano e Ambrosi, riduce a due i punti di svantaggio (23-21): la squadra di casa però non si fa prendere dalla paura e grazie alla Gennari chiude il primo parziale sul 25-21.

Nel secondo set la formazione nero-celeste entra in campo con maggiore concentrazione e determinazione, e va subito a condurre 5-0. Non si demoralizza l’Ecomet che riesce a recuperare lo svantaggio ed a portarsi sul 9-9 prima che le ragazze di Barbara Biagi riprendano a spingere sull’acceleratore e, sospinte dall’ottima regia della Ranieri e dagli attacchi della Gomiero, accumulano ben 7 lunghezze di vantaggio (18-11). Marsciano questa volta non commette gli errori delle precedenti partite e rialza la testa avvicinandosi fino al 20-22. Ma il Valdarno grazie ad un errore in attacco delle locali ed un muro dell’Ambrosi guadagna ben quattro palle set: il gioco però non è chiuso perchè la difesa umbra si trasforma e diventa invalicabile. Si arriva sul 24 pari, ed ai vantaggi la lotta è estenuante: le due squadre ribattono colpo su colpo fino al 26 pari, poi due punti consecutivi del Marsciano permettono all’Ecomet di portarsi sul 2-0.

Per qualunque altra squadra si sarebbe trattato di una mazzata micidiale, ed invece il Valdarno nel terzo set ha una grande reazione, andando avanti 5-0 prima e 8-2 poi. Ma gli alti e bassi delle fiorentine proseguono pure nella terza frazione e le umbre riescono a recuperare lo svantaggio (9-9) e addirittura condurre 16-11. La formazione nero-celeste non si arrende, lotta e si porta ancora in parità (18-18 con Puccini e Basciano in cattedra) prima di tornare nuovamente in vantaggio (23-21). Ancora una volta però il Valdarno non riesce ad assestare il colpo del ko e sono le padrone di casa ad avere a disposizione la prima palla match (24-23): un errore in battuta delle perugine manda ai vantaggi anche il terzo gioco. Come nella precedente frazione le due squadre combattono a viso aperto senza mollare un centimetro: un attacco della Bragaglia chiude purtroppo anche l’ultimo gioco sul 28-26, lasciando incredule le ragazze di Barbara Biagi.

Torna a casa a mani vuote il Valdarno, ma nonostante il passivo pesante la squadra ha lottato fino alla fine: il collettivo nero-celeste ha dimostrato che è in grado di rialzare la testa qualunque tipo di colpo subisca, e qualunque avversario dovrà sudare ben oltre le proverbiali sette camicie per riuscire a superare le ragazze di Barbara Biagi. Già domenica prossima, davanti al proprio pubblico, il team figlinese cercherà contro l’ASD Pallavolo Cittaducale di riguadagnare il terreno perso per avvicinarsi alle prime della classe in questo campionato ancora molto lungo ed aperto.

Stefano Nonvel

Nella foto la formazione del Valdarno Volley (foto di Rocco Caprella)