Un piccolo viaggio nell’azienda che gestisce i rifiuti nel Valdarno Fiorentino fra raccolta differenziata, nuove tecnologie e scenari futuri. Ecco l’Aer.

Quali sono i comuni serviti da Aer?

L’azienda eroga i propri servizi ai 10 Comuni soci, su un territorio di circa 710 Kmq, servendo una popolazione di circa 93.000 abitanti, per un totale di 43.300 utenze civili a cui si aggiungono 5.500 utenze diverse (dati 2009). Nel dettaglio i comuni serviti da AER Spa sono: Rufina, Pontassieve, Pelago, Dicomano, Londa, San Godenzo, Figline Valdarno, Incisa in Val d’Arno, Rignano sull’Arno e Reggello.

In quali è presente il porta a porta e da quando la zona è coperta nel totale da questo servizio?

È importante premettere che AER è particolarmente sensibile alla raccolta differenziata quale mezzo utile a diminuire l’impatto ambientale dei rifiuti indifferenziati collocati in discarica o inceneriti. Per questo dal gennaio 2007 ad oggi la nostra  azienda ha diffuso sul territorio la raccolta porta a porta con buoni risultati. Il comune pioniere in questo ambito è stato quello di Rufina dove, partendo dalla prima zona (I Piani) in cui è stata fatta la sperimentazione nel 2007, a fine 2011 sarà il primo comune in cui la raccolta PAP (porta a porta) coprirà l’intero territorio. Il lavoro di AER ha portato successivamente alla diffusione di questa forma di raccolta dei rifiuti anche sul territorio della Valdisieve e del Valdarno; dal 2009 la raccolta PAP è stata sperimentata anche nei comuni di Dicomano [nella zona ovest del capoluogo, nelle località lungo la strada provinciale 556 (Londa-Stia), dalla frazione di Sandetole alla frazione di Vicorati, a Contea], nel capoluogo di Londa, Pontassieve, Pelago (nella frazione di San Francesco), Rignano (nella frazione di Rosano), Figline (nella frazione di Matassino) e Reggello. L’impegno di AER in questa serie di iniziative le ha permesso di raggiungere, fino a giugno 2011, il 53,61 % di raccolta differenziata (dato riferito a tutto il territorio in cui svolge il servizio).

 Il cassonetto dell’organico è presente nelle strade di ogni comune? È stato l’ultimo?

Sì, il cassonetto dell’organico è stata l’ultima tipologia di raccolta introdotta. Nei comuni serviti da AER Spa solitamente le postazioni stradali (isole ecologiche) comprendono i cassonetti per lo smaltimento di tutte le tipologie di rifiuti, quindi: carta e cartone, multi materiale, organico ed indifferenziato. Il cassonetto dell’organico ormai è presente in tutti i comuni ed in quasi tutte le postazioni stradali, salvo quelle più periferiche o dove non c’è spazio fisico per il loro posizionamento. È, inoltre, possibile conferire i rifiuti organici nelle compostiere, fornite gratuitamente da AER alle famiglie che ne fanno richiesta, in “comodato d’uso”. Oggi sono già più di 3.000 le famiglie che risiedono in uno dei 10 comuni serviti da AER, e/o domiciliati in questo territorio per almeno 5 mesi all’anno, che hanno le compostiere. Il compostaggio domestico sfrutta il naturale processo di decomposizione per trasformare i rifiuti organici in compost, cioè fertile terriccio completamente naturale. In questo modo si da’ una mano alla natura a recuperare materia fertile e si evita di accrescere ulteriormente l’inutile massa delle discariche.

Il vetro viene raccolto separatamente (solo in alcuni comuni?)

AER Spa ha già intrapreso il percorso verso l’adeguamento alle nuove linee di smaltimento previste da un Protocollo d’Intesa siglato tra Regione Toscana, Consorzi nazionali di raccolta,  Revet ed Anci Toscana che prevede la raccolta monomateriale del vetro separata dal multimateriale leggero (plastica-lattine-acciaio-tetrapak). Ad oggi tra i comuni serviti dalla nostra azienda in quello di Incisa Valdarno gli abitanti stanno già suddividendo il multi materiale leggero dal vetro, e dal prossimo 31 ottobre anche una zona di Pontassieve, “I Villini”, conferirà il multi materiale separando l’uno dall’altro, agevolando così i processi di smaltimento e recupero dei materiali.

Cosa sono le calotte sui cassonetti stradali?

L’e-Gate è un innovativo sistema di raccolta dei rifiuti domestici, dotato di aree ecologiche stradali informatizzate, vicine alle abitazioni, in cui gli utenti possono portare liberamente i loro rifiuti recuperabili e quelli indifferenziati. In queste aree ecologiche, infatti, i cittadini hanno a disposizione i cassonetti per la raccolta differenziata di carta, multi materiale leggero, vetro ed organico, ed anche i nuovi cassonetti con “calotta” per i rifiuti indifferenziati. Su questi cassonetti per il non differenziato, detti “intelligenti”, è stata applicata, nella parte in alto, una calotta che può essere sbloccata soltanto da una chiavetta elettronica, che è stata consegnata gratuitamente a tutti i cittadini residenti sul territorio coinvolto nel progetto, iscritti a TIA. Questa calotta permette di inserire all’interno di un cassonetto soltanto un sacchetto della volumetria massima di 15 lt per più volte, e può essere aperta soltanto con una chiavetta che ha un suo codice di riferimento che permette di capire chi ha conferito i rifiuti, la quantità depositata e  quando. Nel dettaglio, il sistema di apertura del cassonetto è dotato di un display che indica tutte le operazioni da compiere per un corretto conferimento; gli utenti devono inserire la chiavetta nell’apposita fessura, permettendo così lo sblocco della calotta, ed aprirla, ruotando di 180° la leva posta sulla destra. Ad apertura avvenuta compare l’indicazione “inserisci” che autorizza il conferimento di un sacchetto di rifiuti indifferenziati al massimo di15 l. Dopo avere eseguito l’operazione è indispensabile ruotare nuovamente la leva per richiudere la calotta e quindi poter rimuovere la propria chiavetta. Dopo soli 8 secondi la calotta è pronta per un nuovo inserimento. La sperimentazione, avviata in Toscana con AER Spa,  permette di monitorare le abitudini di una comunità e spingere l’utenza  ad una  maggior consapevolezza e responsabilizzazione nei confronti della raccolta differenziata, riducendo la quantità di rifiuti non differenziati. Ad oggi, nel territorio servito da AER Spa, dopo la sperimentazione di Sieci, nel comune di Pontassieve, il sistema con calotta e chiavetta elettronica è adottato anche nel Comune di Incisa Valdarno e dal prossimo 31 ottobre anche nella zona “I Villini”, sempre nel Comune di Pontassieve. Chiaramente questo nuovo sistema di conferimento verrà attivato, su richiesta delle amministrazioni comunali, dove più opportuno e vantaggioso, per tipologie di raccolta, gestione del servizio, risultati e necessità.

Qual è il percorso del contenuto del cassonetto  ‘indumenti e tessuti’?

La raccolta di indumenti è un particolare tipo di raccolta che si è sviluppata da una lunga tradizione di volontariato sociale, che da anni raccoglie abiti usati, vestiti dismessi, stracci e tessuti per avviarli poi alle industrie che li recuperano per produrre nuovi tessuti o imbottiture per vestiti ed arredi. Gli indumenti usati, infatti, possono essere riciclati in vario modo, recuperati alla loro funzione oppure come fonti di materiali riutilizzabili per imbottiture o altre lavorazioni. Nei comuni serviti da AER Spa questo tipo di rifiuti (abiti, maglieria, biancheria, cappelli, borse, cuoi e pelli) devono essere conferiti nei contenitori bianchi (presenti praticamente in ogni comune), chiusi in sacchetti di plastica. I contenitori sono costruiti in maniera da proteggere gli indumenti fino al loro ritiro. Il ciclo di indumenti e tessuti usati prevede quindi un’operazione di selezione, recupero e trattamento per poi essere reimpiegati.                          

 ‘Adotta un’aiuola’. Ha riscosso successo nella popolazione? Anche i sindaci hanno adottato il loro giardino?

L’iniziativa, realizzata da AER Spa in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Pontassieve, mira a coinvolgere le realtà economiche e associative del territorio nel migliorare la manutenzione delle numerose piccole aree a verde presenti nel territorio, attraverso l’affidamento in gestione di alcuni spazi a verde. “Adotta un’aiuola”, in fase di avvio,  permette ad ogni privato, associazione o impresa di fare richiesta di affidamento della manutenzione di un’aiuola, vicino alla quale sarà apposta una targa con l’indicazione di chi si è fatto carico della manutenzione. I soggetti interessati all’iniziativa si assumono gli oneri di manutenzione ed abbellimento delle aiuole che saranno realizzati da AER Spa, oltre a eventuali interventi di manutenzione straordinaria da concordare con l’Amministrazione. In cambio chi “adotterà l’aiuola” ha la facoltà di pubblicizzare la propria adozione tramite la collocazione di uno o più cartelli informativi direttamente in loco.

 Quali sono le iniziative di Aer per  incrementare la differenziata?

Oltre alla raccolta porta a porta AER sta portando avanti anche altre azioni a vantaggio del cittadino e dell’ambiente. Tra le nuove sperimentazioni che abbiamo intrapreso nel 2010 abbiamo già accennato poco sopra al sistema con cassonetto e calotta elettronica. Inoltre AER è impegnata nella gestione delle stazioni ecologiche a Reggello, Rufina e Figline organizzate per raccogliere rifiuti ingombranti e altri materiali che non possono essere conferiti ai cassonetti della normale raccolta, e la creazione di un numero verde gratuito (800.011.895) sempre a disposizione degli utenti per segnalazioni ed informazioni. Oltre a tutto questo rimane prioritaria per l’azienda la soddisfazione del cliente in termini sia di efficacia che di efficienza sui servizi erogati; a tale scopo viene regolarmente affinata la gestione dei reclami. I cittadini vengono coinvolti ed “educati” attraverso campagne informative, incontri, assemblee pubbliche, la comunicazione viene costantemente implementata, oggi anche attraverso l’uso dei social network.

Che cosa emerge dall’indagine di customer satisfaction recentemente presentata da AER?

L’indagine, che ci permette di monitorare il nostro lavoro e focalizzare l’attenzione sulle necessità dei cittadini, utenti primari e fondamentali del servizio pubblico che l’azienda  svolge ha evidenziato che il 95% del campione intervistato effettua la raccolta differenziata dei rifiuti (in sostanziale crescita rispetto all’87,1% del 2005), differenziando soprattutto carta (92,4%), plastica (91,2%), vetro (91,6%) ma anche pile scariche (86,2%) e farmaci scaduti (83%). I dati confermano la maggiore propensione delle famiglie a riciclare carta, vetro e plastica (con valori sostanzialmente stabili intorno al 90%). In costante aumento è l’attenzione per la frazione organica: dal 41,9% del 2005 si passa al 54,8% del 2007, al 67,3% del 2009 fino al 76,4% dell’ultima rilevazione del 2011. L’indagine ci ha permesso anche di verificare il grado di conoscenza dei servizi proposti sul territorio dei 10 Comuni coinvolti. Poco meno della metà degli intervistati è a conoscenza dei servizi offerti tramite il numero verde gratuito (le chiamate sono passate da 2.830 nel 2005 alle oltre 31.000 del 2010, in costante crescita anche nell’anno in corso) ed oltre 50 % sa come si svolge il servizio porta a porta, mentre oltre l’80% conosce   il servizio di ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti, che raggiunge un livello di apprezzamento molto elevato, con una media voto (in una scala da 1 a 5) pari a 4,01 ed una percentuale di voti buoni o ottimi (4 e 5) pari al 67,3%. Infine, anche un servizio come quello della pulizia delle strade, particolarmente sentito ed immediatamente giudicabile dalla cittadinanza, è stato giudicato buono o ottimo (voti 4 e 5) da oltre il 40% degli intervistati.

 Nella raccolta di quale materiale riscontrate maggiori difficoltà da parte della popolazione?

Nell’esperienza di AER Spa è evidente che le maggiori difficoltà per le famiglie, all’avvio del percorso di raccolta differenziata, sono state nella gestione dei rifiuti organici; i cittadini in un primo momento hanno difficoltà a capire come conferire correttamente i rifiuti alimentari, gli scarti di cucina, i residui di potature, i fiori secchi e le piante.  Altro ostacolo è relativo alla raccolta del multi materiale; gli utenti conferiscono plastica, vetro, alluminio, tetrapak indistintamente nei cassonetti e/o scatole di colore blu non prestando attenzione al fatto che una raccolta corretta prevede il conferimento soltanto degli imballaggi in questi stessi contenitori. È, quindi, necessaria grande attenzione al materiale, ma anche alla sua funzione.  Inoltre, un periodo “fisiologico” di assestamento hanno richiesto l’introduzione della raccolta ingombranti, con il meccanismo che la regola, e l’inserimento di tutte le raccolte di rifiuti speciali, dai RAEE all’amianto fino all’olio esausto, tipologie di conferimento che peraltro oggi segnano buoni risultati su tutto il territorio.

Quali sono i Comuni (almeno 3) dove c’è stato il maggiore incremento negli ultimi tre mesi?

Confrontando i dati relativi al I° semestre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010 tra i comuni serviti da AER Spa quelli in cui si è registrato un incremento più elevato di raccolta differenziata sono: Incisa Valdarno, Pontassieve e San Godenzo. Nel primo l’inserimento del nuovo sistema della calotta elettronica sembra ha dato risultati interessanti, visto che la percentuale è salita dal 47,67% del 2010 al 53,88% (addirittura nel mese di agosto di quest’anno la percentuale di raccolta differenziata sul territorio comunale è salita all’88,06%); Pontassieve invece ha registrato un incremento di oltre 7 punti percentuali (da 52,02% del 2010 al 59,85% del 2011) in un anno, e San Godenzo ha visto crescere le percentuali di raccolta dal 55,96% del 2010 all’attuale 61,64%.

 

Che cosa ha maggiormente incrementato la raccolta differenziata?

Se osserviamo gli andamenti annuali della raccolta differenziata nei dieci comuni serviti da AER Spa è evidente come il peso maggiore nell’incremento della stessa sia dato dal corretto conferimento di carta, organico e multi materiale, le tre tipologie di rifiuti più diffuse. Un rapido confronto tra i dati del I° semestre 2010 ed il I° semestre di quest’anno ci aiutano a verificare quanto riportato sopra. L’organico nel periodo preso in esame ha avuto sul territorio servito da AER Spa una crescita pari al 3,92%; il multi materiale è cresciuto del 7,63% e la raccolta della carta e cartone ha fatto segnare una crescita pari al 6,23%.   

Quali sono gli ultimi risvolti per quanto riguarda la discarica di Le Borra?

 L’eventuale realizzazione  della discarica de Le Borra rientra nell’ambito della pianificazione della Provincia di Firenze, in merito alla gestione del ciclo dei rifiuti. Di conseguenza è evidente che l’argomento esce dall’ambito di stretta competenza di AER Spa  e comunque ad oggi rispetto alle previsioni del piano industriale dell’ATO Toscana Centro non risultano esserci aggiornamenti, quindi non abbiamo indicazioni di tempistica sui lavori.

Sara Bracchini