di SARA BRACCHINI
Finalmente la raccolta differenziata copre tutto il territorio del  Valdarno.
L’ultimo arrivato è stato il comune di Cavriglia dove a maggio sono stati consegnati i bidoncini per la raccolta dei rifiuti organici. A questo punto tutti i cittadini del Valdarno sono coinvolti nel cercare di migliorare e preservare le risorse naturali a proprio vantaggio e delle generazioni future perché ogni azione che facciamo quotidianamente produce inquinamento e rifiuti: leggere il giornale, bere un caffè o scartare una caramella.

Come fare per essere preparati sull’argomento? Non è poi così complicato. Ogni cosa trova il suo posto nei quattro cassonetti che troviamo per le nostre strade: multimateriale (plastica, alluminio, tetrapak e vetro), carta, indifferenziato e organico. I rifiuti indifferenziati sono destinati all’impianto di selezione di Podere Rota, quelli organici vanno a quello di compostaggio mentre la carta è conferita alla piattaforma della carta a Terranuova e il multimateriale a Pontedera, all’impianto regionale della Revet.
Ci sono  delle piccole accortezze, non certo faticose, che fanno davvero la differenza. Per esempio  nel multimateriale vanno solo gli imballaggi che vanno divisi quando sono composti da più materiali,  ( i contenitori di plastica delle merendine dalla vaschetta di cartone oppure i barattoli di vetro dal tappo di metallo), gli scarti e i residui di cibo vanno tolti dagli imballaggi prima di metterli nei contenitori per la raccolta differenziata oppure ridurre sempre, se possibile, il volume degli imballaggi (schiacciare le lattine e le bottiglie di plastica richiudendole poi con il tappo e comprimere carta e cartone).
Sfalci e potature domestiche sono destinati al raccoglitore dell’organico mentre per  il verde e il legno di maggiore volume possiamo rivolgerci ai centri di raccolta comunali e per i materiali ingombranti  non superiori ai 60kg (mobili, divani, televisori, lavatrici, frigoriferi) esiste un servizio gratuito a domicilio su prenotazione al numero verde 800371318 svolto da CSA, l’azienda che si occupa della raccolta e dello spazzamento.

Le amministrazioni comunali, in collaborazione con CSA, promuovono un’iniziativa che riguarda il compostaggio domestico la cui finalità è la riduzione del quantitativo di rifiuti che vengono smaltiti nelle discariche. I rifiuti organici della cucina , dell’orto e del giardino, invece di essere gettati nei cassonetti,  possono essere trasformati in ‘compost’ e restituiti al terreno. Se si possiede un giardino o un orto è possibile richiede gratuitamente alla CSA un composter che accelera il processo di decomposizione della materia organica per ottenere humus da impiegare come concime.
Un’ulteriore distinzione che risulta essere fondamentale per una buona raccolta differenziata è quella che comprende composti pericolosi o tossici che vanno trattati in modo adeguato per evitare danni ambientali. Si tratta di oli vegetali (quelli usati in cucina), oli minerali (ad esempio quelli usati per le auto) farmaci scaduti, rifiuti etichettati con i simboli T (tossici) o F (infiammabili) come le bombolette spray, pile esaurite, cartucce e toner, batterie auto, tubi fluorescenti (neon), contenitori sporchi di vernici e solventi, che costituiscono i cosiddetti R.U.P. (rifiuti urbani pericolosi). Per questa tipologia di rifiuto è stato istituito un apposito servizio che viene svolto tramite la Stazione Informativa Mobile, automezzo attrezzato presidiato da un operatore presente anche durante i mercati settimanali e il venerdì pomeriggio all’ Ipercoop di Montevarchi.
Il futuro della differenziata prevede cambiamenti che ci riguardano da vicino come per esempio il vetro che avrà un cassonetto a parte e non dovrà più essere gettato in quello del multimateriale. Il centro storico di Terranuova sperimenta la raccolta separata del vetro già dal 4 luglio scorso con ottimi risultati di selezione.

Ma qual è il comune più virtuoso? secondo i dati del CSA relativi al giugno scorso , emerge che tra i 14 comuni dove la società svolge il servizio, Loro Ciuffenna, Pergine e Terranuova B.ni sono i leader della raccolta differenziata. L’incremento maggiore è riportato dal Comune di San Giovanni Valdarno che ha ottenuto notevoli successi con il porta a porta attivo già da aprile nel quartiere Oltrarno. Questo servizio,  presente anche nelle frazioni di Terranuova B.ni e nel comune di Montevarchi, rappresenta un efficace strumento per incrementare la raccolta differenziata e dal prossimo ottobre coprirà tutto il capoluogo di Terranuova B.ni.
Se il vostro ombrellone si è rotto e volete buttarlo via basta andare al centro di raccolta del vostro comune, se avete finito l’abbronzante potete gettare il contenitore di plastica nel multimateriale e se il vostro pallone da gioco si è bucato ricordate di buttarlo nell’indifferenziato. In questo periodo di vacanze  è importante continuare a mettere in pratica la differenziata anche sotto l’ombrellone, partendo dal quotidiano letto la mattina fino alla frutta mangiata in spiaggia, basta portarsi dei piccoli sacchetti per dividere i rifiuti e buttarli poi negli appositi cassonetti perché, non dimentichiamolo, la differenziata non va mai in vacanza.