Un nuovo elettrodotto a basso impatto ambientale attraverserà i comuni di Bucine, Civitella, Montevarchi, Cavriglia e Monte San Savino.

Si tratta di un’opera imponente: l’intervento prevede la realizzazione di 80,7 chilometri di nuove linee che attraverseranno i territori dei cinque paesi dell’aretino per un investimento totale di 80 milioni. E´ la più importante opera compiuta in Toscana negli ultimi anni dall’attuale proprietario della rete elettrica che oggi è Terna e non più Enel.

Il basso impatto ambientale è caratterizzato sia dalla rimozione di circa 100 chilometri di vecchi tralicci che dal mascheramento della nuova stazione elettrica di Monte San Savino con opere di ingegneria naturalistica: una ricostruzione degli habitat naturali, grazie all’utilizzo esclusivo di arbusti e alberi di specie autoctone. Il progetto prevede interventi sia sul rilevato (con la creazione di fasce vegetate e boschi di alberi, arbusti e alti arbusti) sia sul piano rurale (fasce boscate, conservazione di alberi esistenti, nuova sistemazione di alberi da ripiantare, messa a dimora di alberature a pronto effetto).

Le pratiche amministrative sono già in atto: il programma dei lavori prevede l’entrata in funzione dell’elettrodotto alla fine del 2014.

Patrizia Centi