Il Valdarno Cinema Fedic si riempie quest’anno di personaggi di fama nazionale, i quali, in veste di registi o di attori, hanno scelto il Festival della Federazione italiana dei Cineclub per proporre la propria opera.

Dei 125 film presentati, soltanto 32 hanno superato la preselezione e verranno pertanto proiettati nel corso del Festival, dal 22 al 26 ottobre, al Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno.

Sabato 26 aprile arriverà in Toscana Chiara Sani per assistere alla proiezione del proprio corto “Metodo”, della quale è regista, sceneggiatrice e attrice. Si tratta di un’opera divertente e ironica che è già stata ampiamente apprezzata in Italia. Infatti ha ricevuto il premio come “Miglior Sceneggiatura” all’Etruria Cinema di Roma, Festival dedicato alle registe donne. Mentre a Fano ha trionfato portando a casa i premi come Miglior Attrice e Miglior Attore (consegnato a Claudio Gregori alias Greg).

 Chiara sarà ospite il prossimo 18 aprile del Festival di Reggio Calabria, dove riceverà una Menzione speciale fuori concorso, sempre per Metodo. Per poi raggiungere il Festival Valdarno Cinema Fedic nella sua giornata di chiusura.

“Sono felice degli apprezzamenti che sta ricevendo il mio corto, il quale è stato anche selezionato al Maremetraggio” spiega Chiara Sani, raggiunta telefonicamente.

E in merito ai suoi attuali impegni dice: “Ho due film in uscita: “Gli ultimi della classe” e “Il padre di Giovanna”, quest’ultimo di Pupi Avati. Inoltre sto girando la fiction “Hopital” che andrà prossimamente in onda su Mediaset”. Radiofonicamente è invece impegnata nella trasmissione di successo “Sei uno zero”, con Lillo e Greg.

D’altra parte il corto di Chiara Sani non è l’unico ad essere già stato premiato in Italia per la capacità espressiva e l’originalità. Al Valdarno Cinema Fedic concorre anche “Fine corsa”, diretto da Alessandro Celli. Il regista è da poco stato dichiarato vincitore al David di Donatello per il suo penultimo corto “Uova” e ritirerà il premio il prossimo 18 aprile a Roma.

A San Giovanni Valdarno Alessandro Celli ritorna volentieri dopo che lo scorso anno ha ricevuto il premio della Giuria Giovani proprio per il suo film “Uova”, il quale “in appena quattro minuti riesce perfettamente a rendere un tema sempre attuale e importante come l’incomunicabilità tra genitori e figli, in una splendida metafora dell’isolamento umano”.

Meritano inoltre di essere ricordati anche il cortometraggio “Otto parole” di Giorgio Bonecchi Borgazzi, il quale vanta la recitazione di un sempre attraente Fabio Troiano nei panni di un giovane afflitto da un difficile rapporto con il padre. Ottima anche la recitazione di Haber nel film “L’oro rosso” di Cesare Fragnelli e Martina Franca, il quale verrà proiettato nel pomeriggio di giovedì 24 aprile.

In vetrina fuori concorso, ma comunque molto apprezzato dalla giuria, “Doppio”: un susseguirsi di vicende ironiche in 104 minuti di originalità che ha permesso all’autore Eric Alexander di ricevere un premio al Festival di Huston, negli Usa. L’opera appartiene al circuito Fedic e tra gli attori si annovera una bravissima Camila Raznovich.

Infine il Valdarno Cinema Fedic vedrà a seguito della premiazione di sabato 26 aprile la proiezione del film “Una notte” alla presenza di Toni d’Angelo, che ne ha curato la regia. Tra gli interpreti, il noto cantante Nino d’Angelo, padre del regista.

Il Festival si concluderà con un brindisi di arrivederci.