Il testo di cui allego il formato originale è una lettera che Gianna Rodi e Paolo Melani  hanno presentato all’Amministrazione Comunale di San Giovanni Valdarno (Consiglieri compresi) per avere chiarimenti e informazioni ulteriori sulla “Questione del Cinema Teatro Bucci”.

Si tratta di un cinema teatro aperto nel 1951 per il pubblico del boom cinematografico e ora chiuso dal suo proprietario per la crisi del cinema e l’apertura di una multisala a 5 km.

Il Comune ha mostrato interesse a recuperare la struttura per ospitare uno spazio culturale polifunzionale dove fare cinema, anche meno commerciale, teatro, concerti, rassegne di autori, mostre, laboratori….. Insomma una vera occasione per vivacizzare la vita culturale di San Giovanni e forse del Valdarno tutto.

L’Amminstrazione aveva richiesto un contributo regionale per la ristrutturazione che non è stato dato per il 2007.

Con questa lettera viene chiesto al  Comune cosa  intenda fare a questo punto.

Naturalmente si tratta di un tentativo per tenere alta l’attenzione di tutti sulla “Questione Bucci”, la cui valenza va oltre le problematiche legate alla chiusura di un cinema-teatro (sebbene questa sia una ragione di per sé
già rilevante per la qualità della vita di una comunità).

Infatti senza una struttura anche fisica che induce appunto a “strutturare” la programmazione culturale, è in gioco proprio la politica culturale di San Giovanni che passerà di fatto alla ProLoco.

Se volete  scrivere le vostre  impressioni al riguardo, potete farlo   alla    casella   creata   appositamente : quellicheilbucci@tiscali.it

Potete leggere la lettera cliccando qui