Filippo Betti e Giulio Foggi premiati ai campionati internazionali di giochi matematici. I due ragazzi, studenti della classe terza della scuola secondaria Arnolfo di Cambio di Castelfranco di Sopra, entrambi classe 1998, hanno ottenuto un importante riconoscimento dopo aver superato le selezioni a livello provinciale ed essere stati ammessi alle finali che nell’estate scorsa si sono svolte presso l’università Bocconi di Milano. In quella sede i due studenti hanno rappresentato non solo la loro scuola, ma tutto l’Istituto comprensivo Don Milani che comprende le scuole di Piandiscò, Faella e Castelfranco.

I Campionati internazionali di giochi matematici, gare di logica e matematica rivolte principalmente agli studenti, organizzate annualmente dalla Fédération Française des Jeux Mathématiques, e, per la fase italiana dall’università Bocconi di Milano, sono giochi che si potrebbero definire “indovinelli” di matematica, spesso posti al concorrente anche in forma abbastanza scherzosa con lo scopo di promuovere lo studio e lo sviluppo della formazione scientifica. I quesiti, generalmente graduati nella difficoltà in base alla classe frequentata, si dividono in più categorie che in linea generale vanno dai ragazzi della scuola primaria, secondaria fino all’università e ai professionisti.

Considerata la particolarità e il prestigio dell’iniziativa, l’amministrazione comunale di Castelfranco ha voluto dare un riconoscimento ai due studenti che si sono distinti per capacità e meriti scolastici. Alla presenza dei loro compagni di classe, il sindaco Rita Papi, l’assessore alla cultura Manuela Bussotti e il dirigente scolastico Edoardo Verdiani, hanno consegnato a Filippo e a Giulio una targa ricordo dell’iniziativa ed una piccola borsa di studio che potranno utilizzare per le loro necessità durante l’anno scolastico. Si tratta di una somma di 150 euro che l’amministrazione comunale ha messo a disposizione dei due studenti meritevoli, grazie al contributo offerto dal Massimo Giorgi, artigiano valdarnese in ceramica, che in un momento di difficoltà per la scuola ha voluto così sostenere i ragazzi che studiano con profitto e che vedono nell’impegno scolastico una prospettiva per il loro futuro.